VIVERE IN CAMPER – LA DECISIONE

Vivere in camper – Vivi i sogni – Living the dreams

 

Grazie a Roberto e Anna per l’ispirazione

 

Qualche anno fa ho conosciuto una coppia di Roma che viveva da tempo in barca a vela, una bellissima Dehler 32 da 10 metri.

 

dehler 32

Una tipica coppia con figli grandi e ormai autosufficienti: Roberto, che lavora come webmaster e Anna, una tradizionale casalinga (si dice ancora così?).

Fino a qui tutto “quasi” normale.

Proseguiamo.

Roberto si sposta a Roma non più di un paio di giorni a settimana quando combina più appuntamenti con i suoi clienti, per il resto del tempo lavora dalla barca in mezzo al mare o “ancorato” sulle rive del rimessaggio, col suo laptop (un precursore dei fulltimer odierni, great!).

Anna si occupa della spesa quotidiana e nel tempo è diventata una brava marinaia tanto da dedicarsi anche alle piccole riparazioni e manutenzioni di rito.

Sono felici e rilassati, per nulla “strani”!

Il paradosso esplode quando mi dicono che sono proprietari di un appartamento a Roma e che sfruttano solo come “armadio”. Stanno pensando di venderlo “sai, è solo un peso economico”. Erano in attesa di tempi migliori per cederlo, tempi migliori che peraltro stanno ancora in alto mare: anzi sono proprio affondati a picco, giusto per rimanere in tema.

La sera mi sono guardato la prima visione del loro film nella mia mente. Mancava solo il finale però la storia era innegabilmente singolare.

“Se preferiscono la barca alla casa potrebbero essere sono suonati di brutto. O invece, come penso, sono perfettamente compiaciuti dal loro stile di vita alternativo”.

Non contento della mia impressione, decido di cercare situazioni simili su internet…e lì mi si è aperto un mondo. Un mondo di persone che hanno condiviso un’opzione nello stile di vita, chi sulla barca, chi in roulotte, qualcuno  in tenda, altri in camper. Alcuni di loro per motivi economici, altri per prediligere una vita fuori dagli schemi o per scopi professionali, uno addirittura come alternativa al disastroso terremoto in Abruzzo del 2009.

Sono passati anni da quell’incontro, ancora oggi Roby e Anna fanno parte delle mie amicizie, qualche volta passiamo assieme un bellissimo weekend navigando con la loro vela. Non sono affatto stupiti del fatto che io, all’epoca classico uomo di famiglia, avrei “copiato” qualcosa della loro scelta di vita.

Cosa voglio dire con “non sono affatto stupiti del fatto che io, all’epoca classico uomo di famiglia, avrei “copiato” qualcosa della loro scelta di vita”?

“La libertà deriva dalla consapevolezza, la consapevolezza deriva dalla conoscenza, la conoscenza deriva (anche) dall’informazione, dallo studio e dalla lettura senza pregiudizi.” Stefano Nasetti

Quel giorno per me è stato, allora inconsapevolmente, decisivo sulla mia vita di oggi.

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