FULLTIMER – LA SCELTA DEL CAMPER

Camper, tipologie e caratteristiche

 

Nel precedente articolo ho ipotizzato alcune opzioni alla vita in camper passando dalla classica e intramontabile roulotte per finire addirittura alla barca.

La scelta della futura casa mobile è un importantissimo traguardo per chi decide di vivere una vita alternativa al mattone.

Partendo dalla mia personale esperienza che è il camper, oggi ti parlo di tutte le sue varianti estetiche e funzionali.

Cosa nasconde il termine camper?

Pur essendone perfettamente cosciente anche io spesso sbaglio quando chiamo genericamente CAMPER la mia casa motorizzata. E’ semplice abitudine.

In realtà il termine corretto di questa categoria di automezzi è AUTOCARAVAN ovvero un CARAVAN (anche detta roulotte) con motore e sistema di guida autonoma (quindi non trainata da veicolo).

A sua volta l’autocaravan si divide in quattro tipologie specifiche.

Vediamole assieme.

 

IL CAMPER

 

Camper puro VanDenominato anche camper puro, van o furgonato, è un’ autocaravan allestito sulla scocca di un furgone cabinato al quale non viene modificata la struttura esterna con l’unica eccezione per il tetto, che può essere rialzato con strutture fisse o movibili, e per la finestratura.

Il camper puro è eccezionalmente maneggevole e guidabile al pari di un monovolume: complici il peso ridotto e le dimensioni contenute, è a suo agio in città dove spesso può sostare negli spazi riservati agli autoveicoli ma anche sulle autostrade grazie ad un basso attrito aerodinamico.
Si può scegliere con meccanica a trazione posteriore, anteriore o integrale e in alcune configurazioni anche con il cambio automatico. Il brand del produttore della motrice soddisfa tutte le esigenze: Fiat, Iveco, Ford, Renault, Opel, Nissan, Mercedes, Volkswagen fra i più diffusi.

Camper puro Van

Un altro punto a suo favore è la costruzione esterna: il lamierato, assemblato come la carrozzeria di un’automobile, non ha i problemi di manutenzione che contraddistinguono le altre tipologie di autocaravan i cui pannelli, in vetroresina o alluminio, sono sigillati da resine che invecchiando danno origine a fenomeni di infiltrazioni molto costose da tamponare.

Ci sono ovviamente dei però, tutti dovuti alle limitate dimensioni. Gli spazi interni sono inevitabilmente compromessi: il bagno è spesso assente o di dimensioni molto piccole, il letto richiudibile o basculante sacrifica la zona soggiorno, l’altezza del soffitto è limitata così come lo spazio dei gavoni interni. Sono piccoli anche i serbatoi delle acque che costringono ad un frequente carico e scarico.

 

 

IL MOTORCARAVAN

 

Denominato anche mansardato, è l’autocaravan costruito partendo dal telaio di un furgone cabinato sul quale viene “appoggiata” la cellula abitativa la cui caratteristica è quella di avere il prolungamento del tetto sopra la cabina di guida che generalmente ospita il letto matrimoniale (la mansarda, appunto).

Ovviamente il vantaggio di questa soluzione è lo spazio a disposizione in cellula, decisamente superiore rispetto al puro.

All’interno è sempre presente il bagno spesso con doccia separata da lavello e wc, numerosi e spaziosi gavoni ed è garantita la piena sfruttabilità della zona soggiorno anche quando il letto matrimoniale è utilizzato. Inoltre tavoli e dinette si prestano alla trasformazione di altri posti letto che tipicamente sono 4 o 6 a seconda delle dimensioni esterne del mansardato. Esistono inoltre modelli allungati con un garage posteriore ove poter riporre anche uno scooter o una moto.

Il tetto esterno, molto ampio, si presta al montaggio di box portatutto e sopratutto di pannelli fotovoltaici indispensabili nel momento in cui si decide di fare in prevalenza sosta libera.

I serbatoi delle acque di grandi dimensioni consentono una buona autonomia fra un service e l’altro.

Gli ingombri di questo autocaravan limitano però la maneggevolezza, sopratutto rispetto al puro: in autostrada la grande mansarda è un autentico muro aerodinamico che incide sulle prestazioni ed i consumi, in città è decisamente impacciato a causa del peso e dalla volumetria esterna.

 

 

IL SEMINTEGRALE

 

E un motorcaravan assemblato su un telaio cabinato senza la mansarda, quindi più basso, snello e aerodinamico rispetto al mansardato.

E’ una via di mezzo fra il camper puro e il mansardato: in questo caso però il letto matrimoniale è basculante oppure in coda, quindi fisso.

Nella valutazione degli spazi interni ed esterni, valgono in linea generale tutte le considerazioni positive fatte per il mansardato.

Grazie ad una migliore scorrevolezza aerodinamica, la guidabilità autostradale è meno compromessa ma pesi e ingombri, altezza a parte, anche in questo caso sono il punto a sfavore nell’uso cittadino.

 

 

 

Alcuni semintegrali sono offerti in versione monoscocca, ovvero con la cellula in vetroresina realizzata in un unico stampo senza incollaggi e giunzioni: questo tipo di costruzione la rende più resistente alle temperature e alle possibili infiltrazioni di acqua.

Il rovescio della medaglia è il costo superiore in fase di acquisto.

 

 

 

IL MOTORHOME

 

E’ un autocaravan costruito su un autotelaio di un furgone non cabinato. In sostanza la cellula e l’abitacolo di guida sono un unico corpo molto spazioso e ben sfruttato il cui design non riprende nulla dell’automezzo commerciale nativo.

Internamente lo spazio è superiore a qualsiasi altra tipologia di autocaravan di pari dimensioni. L’ambiente è decisamente confortevole e arieggiato, sembra un vero monolocale.

Il parabrezza del posto guida è un autentico schermo gigante sul mondo, la visibilità è totale in ogni direzione. A causa però del suo elevatissimo costo, è consigliabile acquistare in fase di stipula dell’assicurazione la copertura in caso di rottura dei cristalli.

 

Su strada, anche per il Motorhome dimensioni e pesi influiscono negativamente nell’uso cittadino così come la scarsa penetrazione aerodinamica, causata al massiccio e ingombrante frontale, eleva i consumi di carburante in autostrada.

 

 

 

 

 

 

Cosa ti aspetti dopo aver letto questo breve articolo? Sei già in grado di scegliere?

No, e ti ripeto di non sottovalutare questo passo, qui non devi agire d’impulso: sei in quella fase dove conta il cuore ma prevale la razionalità.

Nelle tue valutazioni quindi non tralasciare nessun particolare perché ancora non lo sai ma lui diverrà uno spazio molto intimo di cui sarai gelosissimo, quanto e più di un appartamento.

Attento però, non sei un camperista e non stai acquistando questo veicolo per le vacanze o per lo svago, o almeno non solo per quello. Sei un fulltimer e insieme a lui trascorrerai giorni e notti, estati e inverni, giornate di sole e di pioggia, in riva al mare, in città o in montagna, in campeggio come su strada pubblica.

Ho anche pubblicato un video che riassume tutto il mio articolo

Un mio pensiero?

Di solito non sono un consigliere, non mi piace la vocazione.

Preferisco porgerti un’idea da valutare.

Noleggia la tipologia di autocaravan che ti stuzzica e mettetevi entrambi alla prova, nelle condizioni più avverse.

Tira fuori il peggio della tua parte critica, vai oltremisura: e pensa a tutte le soluzioni attuabili per ogni problema che ti si è presentato. Annota tutto perché l’adrenalina del tuo lato irrazionale potrebbe banalizzare situazioni importanti e decisive.

Dopo questa esperienza potrai informarti su ogni aspetto che avrà bisogno di una limata o peggio di una radicale ricostruzione.

Non ti sto spaventando. Stiamo parlando di un acquisto che se sbagliato può costarti molto in termini economici e, peggio, scoraggiarti nel proseguo del tuo obiettivo.

 

Non devi mai accontentarti ma devi pretendere che il tuo sogno finisca così come lo immagini

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 Comments

  • nino andò

    8 ottobre 2017 at 10:39

    Ho letto le tue note con estrema attenzione. Sei stato molto chiaro ed esaustivo. Penso ai neofiti, agli ignoranti completi…..della materia. Ne trarranno utilissime informazioni . Io vorrei comunque che tu iniziassi a parlare un pò più approfonditamente di argomenti specifici quali le motorizzazioni,la trazione, la frenata, l’impiantistica ( raffrescamento riscaldamento cucina bagno….. ) . Grazie in anticipo

    nino

    • C/ZERO

      8 ottobre 2017 at 11:18

      Ciao Nino,

      cerco di sintetizzarti la risposta.
      Tu mi chiedi di parlare di meccanica quando ci sono su internet fior di servizi a riguardo: i miei sarebbero ulteriori apporti, dei doppioni inutili che non voglio trattare, sopratutto perché richiedono una competenza specifica che in parte ho ma che non mi sento di esporre sul mio blog.

      Vedi, potrei usare questo sito per straparlare: no, qui parlo di me e di quello che mi capita. Pensa che sul canale Youtube cerco di non tagliare nemmeno i filmati, non li monto, al limite li unisco, sono quasi a presa diretta.
      E poi potrei perfino fare recensioni in tema campeggi o aree sosta che mi capita di frequentare: ma sarei imparziale? Quanto del mio carattere influirebbe sulle valutazioni? Lo fanno già tutti, che noia fare tutti la stessa cosa!

      Vedi, io non sono un camperista, colui che usa il camper 1 mese l’anno e vuole l’aria condizionata, il campeggio senza formiche e la tv satellitare.
      Conoscendo bene il mio carattere, anzi i miei caratteri, so che alcune argomentazioni sono fuori dalla mia portata perché apparirei diverso agli occhi di molti e finirei per danneggiare il blog.

      Per cui CivicoZero non vederlo come un blog informativo. Qui preferisco condividere ciò che faccio, parlando sempre al personale e sopratutto senza dare consigli a nessuno. Non ti dirò mai “fai così” ma posso dirti quel che faccio io.

      Un diario aperto, intrattenimento, nulla più.

      Grazie di avermi scritto.

      Fabrizio

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